Utilizza la funzionalità di ricerca interna #finsubito.

Agevolazioni - Finanziamenti - Ricerca immobili

Puoi trovare una risposta alle tue domande.

 

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
#finsubito news video
#finsubitoaste
01_post_Lazio
Abruzzo
Agevolazioni
Agevolazioni #finsubito
Alghero aste
Cagliari aste
Chieti
Emilia Romagna aste
Firenze aste
Italia aste
L'Aquila
Lazio aste
Lombardia aste
News aste
Olbia aste
Post dalla rete
Roma aste
Sardegna aste
Sassari aste
Toscana aste
Zes agevolazioni
   


Il bollo auto è una delle imposte più odiate dagli automobilisti italiani. Si tratta di una tassa obbligatoria per chiunque possieda un veicolo registrato in Italia e, per molti, rappresenta un onere economico non indifferente.

Tuttavia, esistono alcune categorie di veicoli e di proprietari che possono beneficiare dell’esenzione dal pagamento del bollo.

Auto elettriche e ibride

Una categoria che può beneficiare dell’esenzione dal bollo auto riguarda i veicoli elettrici e ibridi. Queste auto, considerate ecologicamente sostenibili grazie alle loro basse emissioni inquinanti, sono incentivati dallo Stato con diverse agevolazioni fiscali, tra cui l’esenzione dal bollo.

L’esenzione del bollo per auto elettriche può variare a seconda della Regione di residenza. In molte Regioni italiane, i veicoli elettrici sono esentati dal pagamento del bollo per i primi cinque anni dall’immatricolazione. Successivamente, il bollo viene calcolato su una base imponibile ridotta.

Anche i veicoli ibridi, che combinano un motore a combustione interna con uno elettrico, possono beneficiare di esenzioni temporanee o riduzioni, sempre a seconda delle normative regionali.

Di seguito, le regole per l’esenzione del bollo per le auto elettriche e ibride nelle diverse Regioni (in ordine alfabetico):

  • Abruzzo: esenzione di 5 anni per le auto elettriche, successivamente si paga un importo ridotto al 25% calcolato sull’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina. Le auto ibride godono di un’esenzione triennale, ma solo se immatricolate entro il 2021.
  • Basilicata: esenzione di 5 anni per le auto elettriche e ibride, successivamente si paga l’importo per intero (per le ibride) e del 25% (per le elettriche).
  • Calabria: esenzione di 5 anni per le auto elettriche, successivamente si paga un importo ridotto al 25% calcolato sull’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina. Nessuna agevolazione per le vetture ibride.
  • Campania: esenzione di 5 anni per le auto elettriche, successivamente si paga un importo ridotto al 25% calcolato sull’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina. Esenzione triennale del bollo per le auto ibride.
  • Emilia Romagna: esenzione totale per le auto elettriche nei primi 5 anni dalla data di prima immatricolazione, per poi dover pagare solo il 25% dell’importo previsto dal sesto anno di vita del veicolo in poi. Le ibride danno diritto a ricevere un contributo massimo di 191 euro all’anno per tre anni.
  • Friuli Venezia Giulia: esenzione integrale, solo per le auto elettriche, della durata di 5 anni. In seguito, si paga solo il 25% dell’importo del bollo previsto per i veicoli a benzina corrispondenti.
  • Lazio: le auto 100% elettriche non pagano il bollo per 5 anni, dalla prima data di immatricolazione. Successivamente è dovuto un importo pari a un quarto di quello previsto per i veicoli a benzina corrispondenti. Prevista, invece, un’esenzione temporanea della durata di 3 anni per le auto ibride.
  • Liguria: esenzione dal bollo per le auto elettriche della durata di 5 anni a partire dalla prima immatricolazione, mentre per gli anni successivi si paga solo il 25% dell’importo previsto. Per le auto ibride, la normativa prevede due o tre annualità di esenzione (a seconda della loro tipologia), immatricolate a partire dal 2023. In base alle differenti fasce di emissioni di CO2, lo sconto potrebbe avvenire anche in modo proporzionale.
  • Lombardia: le auto elettriche godono di un’esenzione permanente del bollo auto. Per le ibride, per le auto nuove fino a 100 kiloWatt a doppia alimentazione (benzina/elettrico, gpl/elettrico) la riduzione del bollo è del 50% per i primi 5 anni, ma solo se sono nuove di fabbrica. Invece, per le ibride fino a 100 kiloWatt nuove o usate acquistate dal 2023 (purché immatricolate non prima del 1° gennaio 2021) è prevista un’esenzione al 100% per tre anni, ma solo se contestualmente all’acquisto è stato demolito un veicolo con classe di emissione fino a Euro 1 (se alimentato a benzina) o fino a Euro 4 (se alimentato a gasolio).
Se vuoi sapere come funzionano gli incentivi auto, scarica ora la guida gratuita di Money.it
  • Marche: esenzione totale per i primi 5 anni per le auto elettriche, mentre le ibride godono di un’esenzione per il primo periodo fisso e per le cinque annualità successive.
  • Molise: esenzione di 5 anni per le auto elettriche, successivamente si paga un importo ridotto al 25% calcolato sull’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina. Nessuna agevolazione per le vetture ibride.
  • Piemonte: esenzione permanente per tutte le auto elettriche, mentre non vi è alcuna esenzione per le auto ibride.
  • Puglia: esenzione di 5 anni per il bollo delle auto elettriche, successivamente si paga un importo ridotto al 25% calcolato sull’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina. Esenzione anche per le ibride, per il primo periodo fisso e per le cinque annualità successive, per poi pagare solo il 25% dell’importo previsto.
  • Sardegna: esenzione di 5 anni per le auto elettriche, successivamente si paga un importo ridotto al 25% calcolato sull’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina. Nessuna agevolazione per le vetture ibride.
  • Sicilia: esenzione di 5 anni per le auto elettriche, successivamente si paga un importo ridotto al 25% calcolato sull’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina. Le auto ibride godono di un’esenzione triennale, ma solo se immatricolate entro il 2021.
  • Toscana: esenzione di 5 anni per le auto elettriche, successivamente si paga un importo ridotto al 25% calcolato sull’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina. Nessuna agevolazione per le vetture ibride.
  • Trentino, Province autonome di Trento e Bolzano: esenzione dal bollo auto per 5 anni per i veicoli totalmente elettrici e alla prima immatricolazione. Nella Provincia autonoma di Bolzano è previsto, al termine dei 5 anni, un ulteriore sconto del 75% rispetto all’importo previsto per i veicoli a benzina corrispondenti. Per le ibride, sempre a Bolzano, troviamo un’esenzione del bollo per 5 anni per veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 30 g/Km, mentre a Trento l’esenzione dura 5 anni ed è applicata su tutti i veicoli con alimentazione elettrica/termica.
  • Umbria: esenzione di 5 anni per le auto elettriche, successivamente si paga un importo ridotto al 25% calcolato sull’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina. Nessuna agevolazione per le vetture ibride.
  • Valle d’Aosta: esenzione dal bollo auto per i veicoli elettrici per i primi 5 anni, successivamente si paga il 25%. Stessa agevolazione anche per le auto ibride.

Auto d’epoca

Le auto d’epoca, ovvero quelle con più di 30 anni di vita, godono di una particolare esenzione dal bollo auto. Questi veicoli, considerati beni di interesse storico e collezionistico, sono esentati dal pagamento del bollo auto annuale. L’esenzione è automatica, non occorre presentare domanda e non vi è necessità di iscrivere il veicolo all’interno di un registro storico.

L’esenzione si applica solo se il veicolo viene utilizzato in maniera limitata, ad esempio per raduni o manifestazioni storiche. Se invece l’auto d’epoca viene utilizzata regolarmente, potrebbe essere necessario pagare una tassa forfettaria, inferiore rispetto all’importo standard del bollo: dagli 11 ai 30 euro a seconda del veicolo e della Regione.

Per quanto riguarda le auto storiche (dai 20 ai 29 anni di età), il bollo è scontato del 50%, ma solo se in possesso del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica rilasciato da ASI (Autumotoclub Storico Italiano), con riferimento sul libretto di circolazione.

Se vuoi sapere come funzionano gli incentivi auto, scarica ora la guida gratuita di Money.it

Veicoli utilizzati per scopi sociali

Un’ulteriore categoria esente dal pagamento del bollo auto è rappresentata dai veicoli utilizzati per scopi sociali.

Questa esenzione riguarda in particolare i veicoli intestati ad organizzazioni non governative (ONG), enti di volontariato, associazioni di beneficenza e altre organizzazioni senza scopo di lucro che utilizzano i veicoli per finalità sociali, come il trasporto di persone in difficoltà, l’assistenza sanitaria e altri servizi di pubblica utilità.

Esenzione per disabilità e legge 104

Una delle categorie più rilevanti che può beneficiare dell’esenzione dal bollo auto è quella delle persone con disabilità. La normativa italiana prevede infatti che coloro che rientrano nei parametri della Legge 104/1992 possano ottenere l’esenzione dal pagamento del bollo.

Questa legge si applica a chi presenta gravi disabilità fisiche o psichiche, riconosciute dalle commissioni mediche competenti. Per ottenere l’esenzione, è necessario presentare una serie di documenti, tra cui il verbale della commissione medica che attesta la disabilità e la certificazione dell’ASL.

L’esenzione si applica al veicolo intestato alla persona disabile o a un familiare che lo ha a carico e che utilizza il veicolo per il trasporto della persona con disabilità.

È importante sottolineare che l’esenzione vale solo per un veicolo per nucleo familiare, e il veicolo in questione non deve superare determinati limiti di cilindrata: 2000 cc per i motori a benzina e 2800 cc per i diesel.

Ecobonus auto, nuove regole e importi nel 2025

 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Informativa sui diritti di autore

La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni:  la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.

Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?

Clicca qui

 

 

 

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.

L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui