Utilizza la funzionalità di ricerca interna #finsubito.

Agevolazioni - Finanziamenti - Ricerca immobili

Puoi trovare una risposta alle tue domande.

 

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
#finsubito news video
#finsubitoaste
01_post_Lazio
Abruzzo
Agevolazioni
Agevolazioni #finsubito
Alghero aste
Cagliari aste
Chieti
Emilia Romagna aste
Firenze aste
Italia aste
L'Aquila
Lazio aste
Lombardia aste
News aste
Olbia aste
Post dalla rete
Roma aste
Sardegna aste
Sassari aste
Toscana aste
Zes agevolazioni
   


È in corso, e lo sarà fino a tutto il 2025, la nuova facoltà di riscattare a proprio carico fino a 5 anni “non coperti” da versamenti Inps obbligatori relativi al periodo dal 1996 al 2023. Denominata in breve come “pax contributiva”, si tratta di una nuova favorevole opportunità per i giovani (e anziani) lavoratori che non hanno una carriera di lavoro continuativa, essendo, ad esempio, interrotta da settimane o da mesi di disoccupazione. Tra i principali requisiti per il nuovo riscatto, la legge di bilancio 213/2023 richiede però che gli anni fino al 1995 non siano coperti da una contribuzione «comunque versata e accreditata». Questa generica indicazione è tradotta dall’Inps con una estesa interpretazione (circ. 69/2024): «si avrà riguardo a qualsiasi tipologia di contribuzione (obbligatoria, figurativa, da riscatto) accreditata anteriormente al 1° gennaio 1996 in qualsiasi gestione pensionistica».
Nel paniere dei contributi che impediscono il riscatto ricadono, in particolare, i contributi “figurativi” che la legge riconosce a domanda o d’ufficio in particolari situazioni lavorative o sociali (congedi parentali, aspettative, disoccupazione, infortuni ecc.). Si tratta di eventi che gli interessati non sono sempre in grado di controllare e che a distanza di anni potranno ancora intervenire a loro danno, annullando il riscatto in corso anche se già pagato.
In prima fila, spicca il caso del contributo figurativo per il servizio militare obbligatorio. Il riscatto è a discrezione degli assicurati in molte gestioni Inps (non è previsto però per i collaboratori e i ministri di culto del Fondo Clero). Si tratta di un riconoscimento di alto valore sociale che lo distingue nettamente dalla congerie delle numerose contribuzioni figurative a vario titolo e che meriterebbe di esserne escluso.
Infatti, se il servizio militare è stato svolto prima del 1996 l’accredito già riconosciuto impedisce di accedere ora al beneficio del nuovo riscatto. Se invece il militare è ancora da accreditare a domanda, il riscatto annulla il diritto acquisito per legge al contributo figurativo. La sua valutazione, da qualsiasi angolo si guardi, si traduce in una censurabile disparità di trattamento, accentuata inoltre dall’art. 145 del DPR 1092 del 1973 che impone d’ufficio l’accredito del servizio militare per i pubblici dipendenti.

© riproduzione riservata


© Riproduzione riservata



 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Informativa sui diritti di autore

La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni:  la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.

Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?

Clicca qui

 

 

 

Prestiti personali immediati

Mutui e prestiti aziendali

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.

L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui